Mag 14

In una vecchia striscia di Crumb, gli avventori di un bar parlano delle virtù dei cani. Una sagra del luogo comune interrotta dal freak seduto al bancone: <a me piacciono i gatti. I cani sono fascisti”>.

Si alza un coro di proteste: che c’entrono gli animali domestici con la politica? <”come fai a dire che il cane è fascista?”> gli chiedono.

<”nessuno ha mai visto un gatto poliziotto”> la secca risposta.

Ho un altro esempio da Caruso Pascoski (di padre polacco):

<”La mortadella è buonissima, non c’è niente da fare, è proprio buona. La mortadella è comunista. Il salame socialista. Il prosciutto è democristiano. La coppa…liberale. Le salcicce, repubblicane. Il prosciutto cotto è fascista!”>

vengo al dunque. Ecco il dunque. (accendi le casse, vale la pena)

Ma se uno è Trotskysta per che squadra tifa? Ho Ci Minh ha la maglia della Propatria?

Nel dubbio torno a lavoro.

Apr 20

Ti ho chiamato.

Le palpebre che si schiudono appena. L’iride ridotto ad una sottile corona attorno al nero pozzo.

Ti ho chiamato ed hai continuato a guardarmi con occhi vuoti. Ogni parola inciampa e cade.
Me lo dicevi tu quand’ero bambino: non si piange mai, che il mondo è pieno di gente che ne ha più diritto.

E allora ti guardo e muoio un po’ anch’io. Guardo l’incantesimo che ha trasformato un gigante in uno scheletro dal ventre gonfio.

Era 6 anni fa.

Ad oggi non ho rimosso nulla.

L’affetto, così forte che lo sentivo coi sensi.

Le storie sospese tra fandonia palese, mito e realtà.

Le tue maniere rudi e la mano da contadino.

La mano enorme che non sono mai riuscito a stringere tutta.

La mano di un contadino che parla di gravitazione universale mentre zappa fagioli “tondini” che non vogliono nascere.

L’ostinazione di chi continua a piantare ogni anno fagioli che non vogliono nascere.

La libertà, che se ne parlavi ti venivano gli occhi lucidi.

Le votazioni che non ne hai saltata una. Tu, terminale che non sta in piedi, a votare per i referendum. Che avevi fatto la guerra per andare a votare. Tu.

Gli americani ed il comunismo.

Il Comunismo ed il riscatto sociale. Che lavoravi per un tozzo di pane la terra degli altri senza le scarpe. E ora le scarpe e tre cani che mangiano tutti i giorni. I cani con la cuccia rossa e senza catena ne’ guinzaglio. “Che cazzo, sarà pure libero di andare dove gli pare un porco#*o di cane. O no?”

E la nostra casa e la nostra famiglia.  Che il pronome possessivo “mio” l’avevano cancellato dal tuo vocabolario. Che solo a parlare di noi ti veniva la gioia.

“Meglio a me che la mia vita l’ho fatta e sono felice che meglio non mi poteva andare e non ad un porco§÷o di giovane. O no?”

Le ultime parole che ricordo.

beh ciao.

"Quando tutte le parole sai che non ti servon più 
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù 
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che 
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te 
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò 
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no" 
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà."
L.Ligabue

Set 03

Piccola ustione alla mano desta ed un dolore insistente al centro del petto.

brutta bestia, la vecchiaia.

I’m a dirty old man
I do what I can
Tryin’ to make a livin’
I’m a dirty old man

Neil Young “Dirty Old Man”

Lug 17

Conta quello che non sei

Conta solo quello che non fai.

Il resto è merda fritta.

.

.

“… rivuoi la scelta, rivuoi il controllo.

rivoglio le mie ali nere, il mio mantello…”

(Afterhours, “Quello Che Non c’è”)
Giu 27

“Ho detto tante volte, e l’ho ribadito anche a loro, che il fattore ottimismo è fondamentale per uscire dalla crisi:La gente deve tornare agli stili di vita precedente e deve rialzare i consumi. Anche perché la gente non ha motivi per diminuire i consumi” Dice il minuscolo silvio

Alla fine della fiera la colpa è mia.

Ecco. Devo tornare ad uscire tutte le sere. Devo tornare al cinema una volta settimana ed farmi almeno 10 concerti l’anno. 100 € di dischi ed almeno un libro al mese.

Sarà fatto, ma vorrei chiederti due cosine. Sai, tarpano le ali al mio ottimismo; non è che potresti dire all’ enel gas che 580 € di conguaglio non posso pagarli; All’assicuratore digli che luglio è un mese un po’ così, i 444 € che gli devo glie li do con calma più in là. Anche perchè le bollette continuano ad arrivare senza ritegno e a casa mangiano tutti quotidianamente.

Grazie Silvietto, e se puoi ci sarebbe il conticino della carta di credito… rientra il 29/6.

Anche se non puoi non preoccuparti, io resto ottimista: prima o poi morirai anche tu.

Die, die, die my darling
Just shut your pretty eyes
I’ll be seeing you again
Yeah, I’ll be seeing you, in hell

(MISFITS)

Mag 19

  • Se fossi ricco girerei solo in hawaianas tarocche. E brache corte.
  • Se fossi ricco farei 100mila chilometri l’anno con la moto. E a sto punto le scarpe me le metto.
  • Se fossi ricco comprerei un bulldozer e spianerei le rotonde. Ed un paio di centri commerciali, già che ci sto.
  • Se fossi ricco avrei una bici strafica per muovermi in città. Senza le scarpe.
  • Se fossi ricco comprerei tutti i terreni edificabili per non edificarci. 
  • Se fossi ricco andrei per mare. In Kayak.
  • Se fossi ricco avrei un garage di dischi. E un piatto nuovo.
  • Se fossi ricco avrei un garage tanto grande che ci starebbero anche i libri. Solo quelli belli. Le ciofeche no.
  • Se fossi ricco ci vivrei, lì in quel garage.
  • Se fossi ricco farei ricche e felici un sacco di persone. A me i poveri e i tristi rovinano la digestione.
  • Se fossi ricco diventerei povero in un lampo. 
Lug 04

“Puoi scegliere: o tiri, o muori, o non ci dovevi nascere.”

Mio nonno.

categorie

vecchie cazzate