Quando non puoi ascoltare la tua musica ripieghi sulla radio. Virgin radio. Va bene, ok. La ascolto due ore e scopro che è fuffa. Meglio rds. Che fa la sua porca musica senza alcuna pretesa di trasmettere il Verbo. Canzonette per riempire lo spazio tra una tappa e l’altra.Su Virgin la scaletta è vergognosa. Rocketto beneducato da classifica: Avril Lavigne, Subsonica, Tokyo Hotel. Il massimo dell’alternativo è una radio edit di “The Wall” dei Pink Floyd. Una robetta che ha venduto 35 milioni di copie. No cazzi, canguri ed echidna!”La radio che stavate aspettando”, “style rock”; jingle che mi ricordarno quanto fico sono ad ascoltarla.Rock non vuol dire assolutamente nulla, su questo siamo d’accordo. Quindi ognuno crea il suo personale metro di giudizio per stabilire cosa sia “ROCK” e cosa no. Parlo di musica e quindi (suo malgrado) Celentano non c’entra. Se fossi io il direttore artistico vi becchereste almeno 10 volte al giorno “Rock ‘n’ Roll” dei Motorhead, tanto per ricordarvi che ci vogliono carne, sangue e sudore. Come nel Sesso.Il SESSO, non quella robina ad occhi chiusi che si vede nei polpettoni amorosi, fatta di delicatezza ed educazione. No No. Parlo di quando hai FAME di qualcuno. Così tanta che senti dolore fisico. Di quando ci si guarda dritto negli occhi e ci si mischiano gli organi interni. Senza Razionalità . Parlo di una cosa potenzialmente pericolosa. Presente?Tornando a bomba, che ha di pericoloso Avril Lavigne? Una che sconvolge come l’accoppiata divano/plaid sulle gambe.

